Per il Salone del Mobile 2026, Bitossi Ceramiche presenta nuove collaborazioni, evoluzioni di progetti recenti e riletture del proprio archivio. Quattro novità che raccontano modi diversi di lavorare sulla ceramica, tra ricerca contemporanea, sapere manifatturiero e storia del brand.

Martino Gamper firma Dittico, una nuova famiglia di vasi scultorei nata dall’incontro con la manifattura e il suo archivio nell’estate 2025. Forme organiche e volumi più architettonici cambiano percezionea seconda del punto di vista, mentre il colore interviene a sottolinearne profili e geometrie. Un progetto in equilibrio tra libertà formalee identità storica di Bitossi.

Due collaborazioni recenti proseguono attraverso nuove edizioni. Con Onda - II Edizione, Muller Van Severen ribalta le forme presentate nel 2024: ciò che prima sosteneva ora accoglie, rinnovando la relazione dell’oggetto con lo spazio. The Shapes of Resistance - II Edizione di Rooms Studio mantiene invece inalterati i quattro volumi originari e interviene attraverso il colore: grigio e avorio lava attenuano i contrasti e portano in primo piano la materia e la qualità tattile delle superfici.

Con Rimini Blu – Le Miniature, Bitossi torna invece alla propria storia. A settant’anni dall’introduzione dell’incisione a stampino da parte di Aldo Londi, alcuni dei soggetti più iconici della collezione vengono riproposti in scala ridotta. Il formato cambia, ma rimangono intatti il segno, la lavorazione e il blu che dal 1959 definiscono uno dei linguaggi più riconoscibili di Bitossi.