Questa estate Bitossi Ceramiche è stata ospite della Silver House di Selfridges, a Londra, con un pop up allestito dal 28 luglio al 23 agosto: una selezione di pezzi storici e recenti della manifattura, presentata in un piccolo padiglione pensato per lo spazio del department store.

Il progetto immagina uno spazio raccolto e quasi domestico,
che richiama l'atmosfera di uno studio di ceramica ma in chiave più astratta. L'uso di un materiale semi-trasparente avvolge l'ambiente e crea un effetto sospeso, quasi fiabesco, che accompagna i pezzi in mostra senza mai sovrastarli.

La selezione mette insieme pezzi iconici della collezione Rimini Blu, come il cavallo, il gatto, l'uccello e il bassotto, accanto a Ettore Sottsass, Nathalie du Pasquier, Rooms Studio, Christoph Radl e a tanti altri progetti di successo. Un accostamento tra archivio e produzione contemporanea.

Bitossi Ceramiche nasce nel 1921 a Montelupo Fiorentino. Dagli anni Cinquanta, sotto la direzione artistica di Aldo Londi, la manifattura ha lavorato con designer come Ettore Sottsass, Nathalie Du Pasquier, Formafantasma, Max Lamb e Muller Van Severen. Nel 2021, per il centenario, ha aperto le porte la Fondazione Vittoriano Bitossi. Il pop up di Selfridges è stato un'occasione per portare quella storia a Londra.